Itinerari di viaggi attraverso i luoghi dell'incontro. Esiste una cultura zingara?
È difficile conoscere e comprendere la cultura zingara, poiché significa dover mettere in discussione stereotipi e pregiudizi che ormai sono entrati nella mentalità comune.
I gruppi zingari sono presenti in tutto il mondo ma in ogni stato costituiscono una minoranza, spesso costretta ad affrontare numerosi conflitti, che hanno una storia di molti secoli: persecuzioni, disprezzo, etnocidio e una tensione costante tra l'assimiliazione e il mantenimento della propria identità.
Come sostiene l'antropologo Tomas Calvo Buezas:
gli Zingari non sono solo un gruppo etnico con una propria identità, cultura, storia, né una minoranza, ma una minoranza etnica emarginata, che si trova cioè in una posizione asimmetrica rispetto alla società maggioritaria. Da secoli essi vengono definiti "estranei" e "diversi", seppure cittadini a tutti gli effetti, negando loro il diritto alla differenza, secondo il principio dell'omogeneità culturale.
L'emarginazione del popolo zingaro, che ci tiene lontani dalla conoscenza e dal riconoscimento della sua cultura, è il risultato di un lungo processo storico e sociale.
Gli Zingari non hanno lasciato, nella storia, tracce visibili o documenti scritti, se non per quanto si raccontava nelle cronache dei paesi che attraversavano e nei provvedimenti che venivano presi nei loro confronti al momento del loro arrivo. Anche per queste ragioni è oggi difficile ricostruire con esattezza la loro storia, comprendendone a fondo gli elementi originali e culturali.
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La persecuzione degli zingari
La storia della deportazione e dello sterminio degli zingari.
Porrajmos
Porrajmos ("divoramento") indica lo sterminio del Terzo Reich verso i Rom.
Un popolo sconosciuto
Storie e testimonianze della cultura zingara.
Comunità di Sant'Egidio
Anche le foto parlano.
Origini
Etimologia, origini e fotografie del popolo zingaro.