Procedura per invio Intrastat

Scade il 25 Luglio il nuovo invio trimestrale Intrastat (la prima scadenza è stata il 25 Aprile 2010). Un ‘incubo’ per tutti i possessori di P.IVA, compresi quelli nel campo dei Servizi, perchè la procedura per l’invio dei documenti è piuttosto complessa.
Da Gennaio 2010 è infatti obbligatoria la compilazione e l’invio delle dichiarazioni Intrastat anche nel settore Servizi: mensilmente non appena si dovessero superare i 50.000eur in un trimestre solare; o trimestralmente, finché non si siano superati i 50.000eur nel trimestre.
Magari non tutti svolgono servizi nella UE, ma ricordo a chi monetizza il suo blog con Adsense di Google, che gli incassi vanno fatturati a Google Irlanda (che è al di fuori del campo applicazione IVA) e poi dichiarati nel modello Intrastat. Insomma: le tasse sugli Adsense vanno pagate!
Due le scelte:
- affidarsi totalmente a un commercialista abilitato alla trasmissione telematica del modello Intrastat;
- abilitarsi autonomamente alla trasmissione telematica del modello Intrastat, presso il sito dell’Agenzia delle Dogane.
Io ho scelto la seconda ipotesi. E dunque: la mia commercialista mi prepara il modello Intrastat, e io lo invio telematicamente all’Agenzia delle Dogane.
Dopo aver richiesto le password di accesso, aver scaricato il software ‘Verifica Firma’ ed essermi accreditata sul Portale (non uso il programma stand alone, ma faccio tutto dal sito web), posso inviare la mia dichiarazione in questo modo:
1. Firmare il documento (firma digitale) con l’apposito strumento ‘Verifica Firma’;
2. Collegarsi al sito https://telematico.agenziadogane.it/ ed effettuare l’accesso con le proprie credenziali (di solito lo user è il codice fiscale seguito da un trattino e una serie di 3 numeri);
3. Cliccare su: Operazioni su file / Trasmissione;
4. Uploadare il documento e confermarlo;
5. Procedere con 5-6 click successivi fino alla verifica dell’operazione (trasmissione, dettagli, verifica, informazioni sul file);
6. Stampare il documento finale (in PDF), che va stampato, firmato e conservato insieme alla ricevuta di presentazione.

